Rete dei musei della provincia di Enna … dalla stazione di Villarosa in giro per la provincia.
"Si può andare alla stazione anche senza prendere il treno"
E' lo slogan coniato dal capostazione Primo David, la mente geniale che ha stravolto il destino di una stazione giudicata improduttiva dalle F.S.
Già perchè, per le Ferrovie, la stazione di Villarosa era un ramo secco che andava tagliato, come molti altri in Sicilia. Su un binario morto dal nome Fichelia, un tempo attraversato da convogli adibiti al trasporto di zolfo, giacevano abbandonati otto carri merci, di cui sei del tipo "F12" che durante la Seconda Guerra mondiale furono utilizzati per deportare gli ebrei nei campi di sterminio nazisti. Un funzionario delle Ferrovie, Primo David, ironia del destino nativo di Villarosa, venne inviato col compito di fare l'inventario conclusivo e chiudere lo scalo.
Ma l'idea proprio non gli andava giù, e chiese un pò di tempo alla sua azienda per trovare il sistema di evitare la chiusura della piccola stazione. Ormai il flusso dei viaggiatori era pressochè inesistente, e solo 4 treni al giorno facevano fermata. Primo David, con un pizzico di senso dell'avventura, pens di trasformare quel treno merci dismesso e abbandonato sul binario morto in oggetto di attrazione turistica, allestendo all'interno dei vagoni un museo sulla civiltà contadina e un'esposizione sull'arte mineraria.
Con la collaborazione dei suoi concittadini, il museo venne presto arricchito di oggetti vari e significativi donati dalla gente. Un vagone fu adibito a mostra fotografica sulla trazione a vapore in Sicilia, grazie ad una collezione donata dall'ingegnere Cesare de Marchi, dirigente delle F.S. in pensione, ed un'altro vagone fu dedicato al modellismo ferroviario. L'ingegnere Manfredi Todaro fu il primo a credere nel progetto, e a lui si accodarono con il tempo anche gli altri dirigenti.
Oggi questo Museo una realtà visitata da migliaia di persone che scendono a Villarosa solo per questo. Obiettivo principale del progetto è stato quello di creare un sistema che identificasse la realtà culturale della provincia di Enna in un unica struttura, incentivando i servizi e le iniziative rivolte alle famiglie, alle scuole ed ai turisti. E' la realtà dei vari piccoli musei che costellano il territorio Ennese, ancora tutta da scoprire, ricca di opportunità, di svago e conoscenza. La ricerca all' interno del sito può essere svolta in maniera semplice e proficua grazie ad una schematizzazione che riunisce in se criteri di progettazione e di fruizione, tematici e geografici, per ogni museo partecipante alliniziativa.
Il progetto di rete museale nella provincia di Enna, voluto dal Gal Rocca di Cerere nell'ambito del PSL Leader+ è stato realizzato in collaborazione con il Trenomuseo di Villarosa e gli altri musei presenti nella provincia di Enna, allo scopo di dare visibilità e valorizzare il patrimonio culturale del territorio, attraverso la promozione congiunta e la progettazione di attività didattiche, di animazione e di eventi culturali nelle singole realtà.

